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sabato 24 aprile 2010

Vincere la paura

paura

Rimedi per la paura

Viviamo in giorni dove continuamente si preannunciano possibili catastrofi. Dovunque, uomini e donne si trovano di fronte a timori e paure. Molta gente vive assillata dalla possibilità di essere ammalata, alcuni sono terrorizzati ed individuano in qualsiasi insignificante sintomo la prova di un male incurabile. Altri vivono con la paura della vecchiaia e ricorrono a droghe di ogni tipo pur di conservare la loro giovinezza.

Il timore di quello che il futuro può portare incoraggia certe persone ad andare errando senza scopo, perdendosi nell'alcool e negli stupefacenti. Molti hanno permesso alla paura di trasformare la loro vita in uno stato di depressione interiore. Quando la paura non è controllata, produce un'intera covata di fobie: paura dell'acqua, dei luoghi alti, delle stanze chiuse, dell'oscurità, della solitudine, culminando nella paura della paura stessa.


crac banche

Forse qualcuno può ritenere esagerato quanto detto ma basta guardarsi intorno per sentire questa parola: paura. Gli industriali hanno paura del fallimento dei loro affari, gli operai sono afflitti dalla prospettiva della disoccupazione, molti temono la morte e quello che avverrà dopo la morte.

E' necessario rendersi conto che la paura prosciuga l'energia dell'uomo e lo svuota delle sue risorse materiali e spirituali.

Bisogna vincere ogni giorno la paura

Con quanto detto finora non si intende che noi dovremmo cercare di eliminare interamente la paura della vita umana. La paura è l'elementare sistema d'allarme dell'organismo umano che avverte dell'avvicinarsi dei pericoli. La paura, inoltre, è anche una forza creatrice. Ogni grande invenzione ed ogni progresso intellettuale rappresenta il desiderio di sfuggire a qualche circostanza o condizione temuta. La paura dell'oscurità ha portato alla scoperta dell'elettricità, la paura del dolore ha portato ai progressi della scienza medica, la paura dell'ignoranza è stata una delle ragioni per cui l'uomo ha costruito grandi istituti scolastici.
In un certo senso la paura può essere considerata  normale, necessaria e creativa.

Ma dobbiamo ricordare che paure anormali sono rovinose e distruttive. Per illustrare la differenza fra paura normale ed anormale, Sigmund Freud parlò di una persona che con molta ragione aveva paura dei serpenti nel cuore di una giungla africana, e di un'altra persona che aveva nevroticamente paura che i serpenti fossero sotto il tappeto del suo appartamento cittadino.

La maggior parte delle paure di cui la gente è vittima sono serpenti sotto il tappeto. La paura normale ci protegge, la paura anormale ci paralizza. Il problema dell'uomo non è quello di liberarsi dalla paura ma piuttosto di imbrogliarla e dominarla. 

Come può essere dominata?


1)   Certamente non può essere dominata con la moderna psicologia.

Alcune persone si sono lasciate sedurre dalla moderna psicologia e ne hanno abbracciato le idee, pensando che è di vitale importanza per aiutare la gente ad essere senza nessuna paura e timore. Invece di cercare nella Bibbia le linee di guida, si sono rivolte a principi scientifici vaghi e superficiali. La psicologia si propone di modernizzare il cristianesimo, ma  non ha niente a che fare con il Vangelo di Gesù Cristo. Promette sollievo e liberazione ma non mantiene ciò che promette. Al contrario, conduce sia i cristiani che i non cristiani su una strada sbagliata. E' una seduzione. La psicologia non riesce a liberare le nostre anime dalla paura. E' difficile avere a che fare con gli psicologi perché cambiano costantemente opinioni. E' normale che facciano così perché mancando i buoni risultati debbono provare altre vie.

Il messaggio di Cristo, invece, non ha cambiamenti. Esso si volge a tutte le generazioni di paurosi. Le ricette che si trovano nella Bibbia valgono oggi come valevano ieri, al contrario delle ricette degli psicologi. Solo il messaggio cristiano, presentato nella sua semplicità da Cristo ed espresso nella Bibbia, risponde veramente ai bisogni dell'uomo.

2)   La paura si domina con l'amore

Nella prima epistola di Giovanni capitolo 1 verso 18 è scritto: "Non vi è paura nell'amore, ma il perfetto amore caccia la paura". Questo è il tipo d'amore che provò Cristo sulla croce e conservò Paolo sereno in mezzo agli irosi flutti della persecuzione. Un tale amore vince il mondo anche da una croce rozzamente tagliata contro l'orizzonte.

Ma che relazione può avere l'uomo con la nostra moderna paura della guerra, degli sconvolgimenti economici?


L'odio è radicato nella paura e l'unico rimedio per l'odio-paura è l'amore. Dobbiamo conservare un sincero attaccamento alla via dell'amore. "Il perfetto amore caccia via la paura", ogni paura, se nel cuore regna l'amore che Dio trasmette quando l'uomo  lo  accetta e lo fa Signore della propria vita. Odio e risentimento non possono guarire la malattia della paura; solo l'amore può farlo. L'odio paralizza la vita, l'amore la libera; l'odio confonde la vita, l'amore l'armonizza; l'odio oscura la vita, l'amore la illumina. 

 3)   La paura si domina con la fede

La paura della morte, del destino eterno, della salute può essere curata solo dalla fede in Gesù Cristo.
Una fede in Gesù non ci offre l'illusione che noi possiamo essere esenti dal dolore e dalla sofferenza, né ci infonde l'idea che la vita sia un dramma di puro conforto e tranquilla apatia, ci infonde, piuttosto, l'equilibrio interiore necessario per affrontare sforzi e pesi e ci assicura che il nostro Dio è degno della nostra fiducia perché si prende cura di noi.

Afferrare la mano di Dio


afferrare una mano

Ho sentito spesso frasi del tipo; se non fai questo Dio ti punirà, Dio mi ha mandato questa malattia per..., o cose di questo genere.
Il nostro  Dio è un Dio amoroso, che prova per noi un  profondo amore, a prescindere da ciò che siamo. Il suo Amore è superiore a qualsiasi  altra forma di amore che noi possiamo immaginare o pensare, ed è impossibile credere che Egli possa mandare o solo desiderare il male per i Suoi figli. Se noi ,che siamo imperfetti, mai e poi mai desidereremmo che i nostri figli, per crescere e diventare adulti, passassero attraverso brutte esperienze, tanto meno Dio lo desidererebbe  per noi.
Purtroppo però, nel nostro cammino verso Dio  non ci sono solo momenti di vittoria in quanto siamo imperfetti, a volte  inciampiamo e cadiamo, solo perchè non siamo stati attenti alla voce del nostro Signore.

E' in questo stato che il nostro nemico cerca di scoraggiarci, proprio quando noi siamo a terra egli ci fa credere che non ce la faremo mai, ci fa guardare e riscoprire tutta la nostra debolezza,  ci fa credere che Dio ci stia punendo perchè siamo stati disubbidienti, affinché non vediamo la mano che Gesù ha già teso verso di noi per rialzarci e dimentichiamo  che Egli è morto e risorto proprio per sopperire alle  nostre debolezze.

Gesù, invece è lì, davanti a noi, con la Sua mano tesa che ci invita a rialzarci, a portare a Lui il peso del nostro errore, affinché  lo possa togliere dalle nostre spalle e gettarlo lontano.

Dio ha mandato Gesù perchè in Lui possiamo avere il perdono dei nostri peccati,  non lo ha mandato  di certo con una frusta per punirci.

Dobbiamo imparare a saper rispondere al diavolo che si sente soddisfatto mentre noi ci sentiamo sconfitti ed abbandonati e quando siamo a terra, invece di guardare noi, il nostro errore, la nostra debolezza, guardiamo Gesù, la Sua santità, la Sua vittoria, il Suo Amore. Lasciamoci rialzare dal nostro Signore, confessiamo a Lui il nostro amore e lasciamoci modellare sempre di più. Egli saprà usare qualsiasi situazione per insegnarci qualcosa di nuovo.

La fede in Gesù Cristo, infatti,  infonde in noi la certezza che non siamo soli in questo universo. Al di sopra di ogni cosa c'è un Dio sapiente ed amoroso che gestisce ogni cosa.
Dio ha un disegno per la tua vita. In questo disegno si intravede una meravigliosa vittoria. Questo si concretizzerà se la tua fede è radicata nelle Sue promesse e nel Suo aiuto.

Il cristiano per Gesù non è qualcosa di abbandonato ai flutti sul fiume della vita, ma è un figlio di Dio. Se in te ci sono delle paure affrontale, cerca di scoprirne la causa per poi portarle ai piedi del Signore chiedendo a Lui di mettere in te amore e fede. Non sono i metodi umani che ti liberano dalla paura: solo l'amore di Dio e la fede pura in Lui potranno veramente renderti immune da paure anormali.

Le parole di un motto devono essere impresse nel nostro cuore:
-         la paura ha bussato alla porta;
-         la fede ha risposto;
-         non c'è nessuno là fuori.


Nessuna cosa può separare il credente da Dio, e questo Gesù lo sapeva. 
"Non li temere dunque; poiché non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto, né di occulto che non abbia a venire a notizia. Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo voi nella luce; e quello che udite dettovi all'orecchio, predicatelo sui tetti. E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; piuttosto temete colui che può far perire l'anima ed il corpo nella geenna. Due passeri non si vendono essi per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Ma quant'è a voi, perfino i capelli del vostro capo son tutti contati" (Matteo 10:26-30).


All'improvviso..mio
O signore,
che io possa credere nel buio
quando ogni speranza è perduta...
quando infuria la tempesta
e il mio cielo è privo di stelle.
Che io possa credere senza
sentire o sapere o provare
fino a quel fulgido momento
in cui tu squarci le tenebre
e tutto quello in cui ho creduto
è all’improvviso mio.
 (Ruth Harms Calkin)
 
Liberamente adattato da internet
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