La parabola del figlio prodigo | CONSAPEVOLI NELLA PAROLA

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domenica 24 giugno 2018

La parabola del figlio prodigo


figliol prodigo

La parabola del figlio prodigo


Luca 15: 11-32 “Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il piú giovane di loro disse al padre: "Padre, dammi la  parte dei beni che mi spetta". E il padre divise fra loro i beni. Pochi giorni dopo il figlio piú giovane, raccolta ogni cosa, se ne andò in un paese lontano e là dissipò le sue sostanze vivendo dissolutamente. Ma quando ebbe speso tutto, in quel paese sopraggiunse una grave carestia ed egli cominciò ad essere nel bisogno.
Allora andò a mettersi con uno degli abitanti di quel paese, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Ed egli desiderava riempire il ventre con le carrube che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava.
Allora, rientrato in sé, disse: "Quanti lavoratori salariati di mio padre hanno pane in abbondanza, io invece muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre, e gli dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te
non sono piú degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi lavoratori salariati.Egli dunque si levò e andò da suo padre. Ma mentre era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, gli si gettò al collo e lo baciò.
E il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te e non sono piú degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai suoi servi: "Portate qui la veste piú bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei sandali ai piedi.
Portate fuori il vitello ingrassato e ammazzatelo; mangiamo e rallegriamoci, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E si misero a fare grande festa.
Or il suo figlio maggiore era nei campi; e come ritornava e giunse vicino a casa, udí la musica e le danze. Chiamato allora un servo, gli domandò cosa fosse tutto ciò.
E quello gli disse: "E' tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché lo ha riavuto sano salvo". Udito ciò, egli si adirò e non volle entrare; allora suo padre uscí e lo pregava di entrare.
Ma egli, rispose al padre e disse: "Ecco, son già tanti anni che io ti servo e non ho mai trasgredito alcun tuo comandamento, eppure non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma quando è tornato questo tuo figlio, che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato
. Allora il padre gli disse: "Figlio, tu sei sempre con me, e ogni cosa mia è tua. Ma si doveva fare festa e rallegrarsi perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».”

Ho sentito questa storia per anni. Non ho mai realizzato la connessione che vedrai tra un momento. Mi è stato insegnato che questa è una storia tutta incentrata sul peccatore. Il Padre ha sempre rappresentato YHWH, e il "figlio maggiore" rappresentava il giudeo "cattivo". Ora, dopo aver studiato così tanto l'Antico Testamento e imparato le cose che ora so, credo che tutto ciò sia vicino, ma anche lontano. C'è una comprensione molto più specifica di questa parabola. Tutti quelli che conoscevano le Scritture ai tempi di Yeshua, avrebbero sicuramente capito cosa stava dicendo quando pronunciò questa parabola.

Nei primi giorni di Israele c'erano dodici tribù. Queste dodici tribù costituivano l'intero regno di Israele. A causa del regno di Salomone, Israele fu diviso in due regni. C'era il regno meridionale conosciuto come la Casa di Giuda, costituito dalle tribù di Giuda e Beniamino. Poi c'era il regno settentrionale conosciuto come la Casa di Israele, formato dalle rimanenti dieci tribù di Israele. Durante il regno di Davide, YHWH gli promise che ci sarebbe sempre stato uno dei suoi discendenti che avrebbe governato in Gerusalemme.

2 Samuele 7: 12-16 "Quando i tuoi giorni saranno adempiuti e riposerai con i tuoi padri, io innalzerò dopo di te la tua discendenza che uscirà dalle tue viscere e stabilirò il suo regno. Edificherà una casa per il mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui un padre ed egli mi sarà un figlio; quando farà del male, lo castigherò con verga d'uomo e con colpi di figli d'uomini. Ma la mia misericordia non si discosterà da lui, come l'ho ritirata da Saul, che io ho rimosso davanti a te. E la tua casa e il tuo regno saranno stabiliti per sempre davanti a te. e il tuo trono sarà reso stabile per sempre"

Salmo 132:11 “Il Signore ha giurato in verità a Davide e non cambierà: "Io metterò sul tuo trono il frutto del tuo corpo.”

1 Re 9:5 “Io renderò stabile il trono del tuo regno su Israele per sempre come ho promesso a Davide tuo padre, dicendo: "Non ti mancherà mai qualcuno che sieda sul trono d'Israele.”

Come possiamo vedere chiaramente, la casa di Giuda, Davide era un giudeo, non perderà mai la misericordia di YHWH. Tuttavia, non vi è alcuna promessa data alla Casa di Israele. Davide è il "figlio maggiore" della storia. Quindi, quello che mi è stato insegnato nella scuola domenicale era corretto sotto quell'aspetto. Il "figlio maggiore" rappresenta i giudei, eppure i giudei non sono cattivi, sono solo gelosi.

La parabola parla di un Padre che ha due figli. Se Davide rappresenta il "figlio maggiore", allora chi è il più giovane? Dunque, noi sappiamo anche che Davide è un rappresentante della Casa di Giuda, e che l'intero Israele era stato diviso in due regni, quindi, possiamo concludere che il figlio più giovane è un rappresentante della Casa d'Israele. Questo avrà molto più senso tra pochi istanti.

Consideriamo questa idea. Noi sappiamo che da molto più tempo degli ultimi 2000 anni, solamente i giudei stanno mantenendo la custodia della Torah. Da quando la Casa di Israele è stata dispersa tra le nazioni, essi hanno completamente abbandonato la Legge di YHWH. Così facendo, hanno completamente assimilato e adottato le pratiche di adorazione dei gentili verso i falsi dei.

Bene, così nella parabola, vediamo che il figlio più giovane è andato via verso le nazioni mentre il figlio maggiore è rimasto a casa con il Padre. Se io sono nel giusto, la casa è Israele e le nazioni sono le nazioni gentili del mondo. Questo è esattamente il modo in cui la Bibbia spiega cosa è successo alle due case, Giuda, il fratello maggiore è rimasto a casa, e Israele, il fratello minore, è stato disperso tra le nazioni. La Casa di Giuda mantenne Gerusalemme dopo la divisione, diventando così il "fratello maggiore" tanto per dire.

Il Regno del Nord fu portato prigioniero in Assiria e non ritornò mai più in Israele. Il Regno del Sud fu portato prigioniero in Babilonia, ma ritornò nella Paese. Quando Giuda tornò, continuarono a osservare le Leggi di YHWH, conosciute come la Torah. Israele no. Israele fece il contrario, abbandonando tutta la Legge di YHWH. Hanno continuato a sacrificare i loro figli ai falsi dei, hanno adorato altri dei decorando gli alberi nei loro salotti, tra le altre cose.

Mentre il fratello minore si trovava disperso tra le nazioni, abbandonò tutte le regole della casa dei Padri, lo vediamo dal presupposto che egli viveva in modo avventato o dispendioso. E’ arrivato addirittura ad unire se stesso ad un paese straniero e mangiando quello che mangiavano i maiali. Ora, dobbiamo comprendere che i maiali o i porci erano un riferimento ai gentili. Inoltre, unirsi ad un paese significa semplicemente assimilarsi a quel paese o diventare così tanto simile al popolo di quel paese da diventare indistinguibile da quei popoli. 

Ancora una volta, questo è esattamente ciò che la profezia aveva annunciato che sarebbe accaduto alla Casa d'Israele. Erano stati disseminati tra le nazioni e assimilati tra le nazioni gentili, diventando essi stessi dei gentili. Non conservarono più le Leggi di YHWH e non mangiarono neanche cibi puri, proprio come facevano i gentili. 

La parabola continua dicendo che mentre si trova in questo stato di smarrimento, il figliol prodigo si rende conto che ritornare di nuovo con suo Padre era una vita molto migliore di quella che aveva ora. Ancora una volta, questo è ciò che dice la profezia su Israele. Mentre vivono nel peccato tra i gentili, essi desiderano ardentemente le Leggi di YHWH. Cominceranno a invocare il Suo nome e torneranno alle Sue leggi.

Quando egli fa ritorno da suo Padre, Lui lo accetta a braccia aperte. C'è una grande festa per celebrare il ritorno di Suo figlio. Leggiamo di questa festa anche in Apocalisse. Dopo che è ritornata la pienezza di gentili, c'è la grande festa del matrimonio. Questa parabola è una corrispondenza esatta con tutto ciò che vediamo nella Bibbia. L'unica cosa che manca è il legame tra Israele e il figlio minore. Persino Giuda è geloso del fatto che i gentili stanno cercando di conservare la Torah oggi. Israele si sta svegliando e sta iniziando a tornare alle leggi di YHWH. La profezia sta accadendo proprio davanti ai nostri occhi. I giudei non ne sono contenti, ma ben presto, Israele si unirà di nuovo con Giuda e saranno un solo bastone unito proprio come il profeta Ezechiele ci dice.

Questa è la profezia data da YHWH stesso


Deuteronomio 4:23-31 “Guardatevi dal dimenticare il patto che l'Eterno, il vostro DIO, ha stabilito con voi, e dal farvi alcuna immagine scolpita nella forma di qualsiasi cosa che l'Eterno, il tuo DIO, ti abbia proibita. Poiché l'Eterno, il tuo DIO, è un fuoco consumante, un Dio geloso. Quando avrai generato figli e figli dei figli, e sarete rimasti a lungo nel paese, se vi corrompete e vi fate delle immagini scolpite nella forma di qualsiasi cosa, e fate ciò che è male agli occhi dell'Eterno, il vostro DIO, per irritarlo, io chiamo oggi a testimoniare contro di voi il cielo e la terra, che voi presto scomparirete completamente dal paese di cui andate a prendere possesso attraversando il Giordano. Voi non prolungherete in esso i vostri giorni, ma sarete interamente distrutti. E l'Eterno vi disperderà fra i popoli (le nazioni), e non rimarrà di voi che un piccolo numero fra le nazioni dove l'Eterno vi condurrà. E là servirete degli dèi di legno e di pietra, fatti da mano d'uomo, che non vedono, non odono, non mangiano e non odorano. Ma di là cercherai l'Eterno, il tuo DIO; e lo troverai, se lo cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima. Quando ti troverai nell'angoscia e ti saranno avvenute tutte queste cose, negli ultimi tempi, tornerai all'Eterno, il tuo DIO, e darai ascolto alla sua voce; (poiché l'Eterno, il tuo DIO, è un Dio misericordioso); egli non ti abbandonerà e non ti distruggerà, e non dimenticherà il patto che giurò ai tuoi padri.”

Deuteronomio 30:1-6 “Così avverrà,  quando ti saranno venute addosso tutte queste cose, la benedizione e la maledizione che io ti ho posto davanti, e tu le richiamerai alla mente fra tutte le nazioni, tra le quali l'Eterno, il tuo DIO, ti avrà scacciato, e ritornerai all'Eterno, il tuo DIO, e ubbidirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, secondo tutto ciò che oggi ti comando, l'Eterno, il tuo DIO, ti farà ritornare dalla prigionia, avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo fra tutti i popoli, fra i quali l'Eterno, il tuo DIO, ti aveva disperso. Anche se fossi stato scacciato verso le parti più lontane sotto il cielo, l'Eterno, il tuo DIO, ti raccoglierà di là e di là ti riprenderà. L'Eterno, il tuo DIO, ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri possedettero e tu lo possederai; ed egli ti farà del bene e ti moltiplicherà piú dei tuoi padri. L'Eterno, il tuo DIO, circonciderà il tuo cuore e il cuore dei tuoi discendenti, affinché tu ami l'Eterno, il tuo DIO, con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, e così tu possa vivere.”

Da ora in avanti, vorrei sottolineare il legame tra questa storia, la profezia data e la profezia della Nuova Alleanza trovata sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento. È assolutamente incredibile come tutto questo si integri perfettamente con l'identità della pecorella smarrita della Casa di Israele. Da qui in poi leggerete ciò che è affermato nel Nuovo Testamento riguardante la Nuova Alleanza.

Ebrei 8:6-13 “Ma ora Cristo ha ottenuto un ministero piú eccellente in quanto egli è mediatore di una nuova alleanza, che è stata stabilita con migliori promesse, perché, se quella prima alleanza fosse stata senza difetti, non sarebbe stato necessario stabilirne un’altra. Dio infatti, rimproverandoli, dice: «Ecco, vengono i giorni un cui io farò un nuovo patto con la casa d'Israele e con la casa di Giuda, non secondo l'alleanza che feci con i loro padri, nel giorno che li presi per mano per condurli fuori dal paese di Egitto, perché essi non sono rimasti fedeli al mio patto, ed io li ho rigettati, dice il Signore. Questa dunque sarà la nuova alleanza che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Io porrò le Mie leggi nella loro mente e le scriverò nei loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. E nessuno istruirà piú il suo prossimo e nessuno il proprio fratello, dicendo: “Conosci il Signore!” Poiché tutti mi conosceranno, dal piú piccolo al piú grande di loro. Poiché io avrò misericordia delle loro ingiustizie e non mi ricorderò piú dei loro peccati e dei loro misfatti». Dicendo "un nuovo patto" egli ha reso antico il primo, or quello che diventa antico ed invecchia, è vicino ad essere annullato.”

Per prima cosa voglio prendere nota della parola migliore. Migliore significa più efficace considerando che viene usato come aggettivo e non come verbo. Se questa parola fosse stata usata come un verbo, si poteva argomentare che l'alleanza stessa fosse migliore della precedente, ma non è così. Come aggettivo significa semplicemente più efficace. Se questo patto è più efficace, deve essere più efficace nell'ottenere il risultato o lo scopo originale. Lo scopo originale del patto era di indurre gli uomini a seguire le regole o le Leggi di YHWH. Pertanto, possiamo concludere che questa "nuova alleanza" è un modo più efficace per indurre gli uomini a seguire la sua legge. Quindi, com'è possibile? L'autore continua a dircelo esattamente nei successivi versetti. Poi leggiamo che la nuova alleanza è costruita su migliori promesse. Quindi qual è quella promessa? Ancora una volta, lo scopriremo in pochi brevi versetti.

Qui, ora, è dove tutti dicono sempre: "vedi, c'era un problema con la vecchia alleanza, c'era un problema con la legge". Il problema è che quelli che fanno questa affermazione, non riescono a leggere veramente la frase successiva. La colpa, o problema, non sta nella Legge o nella stessa Alleanza, ma piuttosto nelle persone che hanno scelto di non seguire quella Legge. Questo è esattamente ciò che abbiamo letto prima. La casa di Israele ha scelto di non seguire la Legge di YHWH, e YHWH  "li ha ignorati". È poiché hanno scelto di non farlo, sono stati divorziati da YHWH e alla fine sono finiti dispersi tra le nazioni dei gentili. Questa è la ragione della Nuova Alleanza. Ci deve essere un modo per la Casa di Israele di ritornare a YHWH senza infrangere la Sua stessa Legge. Inoltre, noterai che la Nuova Alleanza sarà fatta solo con la Casa di Giuda e la Casa di Israele. Non esiste una legge completamente data solo ai gentili.

Ora, per la risposta alle domande poste in precedenza, qual è la via più efficace per convincere gli uomini a seguire la sua legge, e qual è la promessa migliore, sta proprio qui. La nuova alleanza sarà diversa dalla Vecchia in quanto non verrà data agli uomini e gli uomini non dovranno scegliere di mantenerla. Entrambe le domande hanno la stessa risposta, per lo Spirito Santo. Notate, YHWH dice "questa è l'alleanza che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni". Qui non si fa menzione di Giuda. È molto interessante considerando il legame tra il figliol prodigo, Giuda è sempre stato con il Padre, osservando la sua legge, ma Israele no. Israele era divorziato. YHWH dice: “Io porrò le Mie leggi nella loro mente e le scriverò nei loro cuori”. Questo è diverso da quello che è successo "secondo i loro padri". YHWH aveva messo la Sua legge su una tavola e aveva detto loro di metterla nelle loro menti e di scriverla nei loro cuori. Notate, è sempre la stessa legge. È a questo punto dove YHWH dice che avrà pietà di loro per il loro peccato. Ricordate, quando Israele scelse di tornare da suo padre, il padre ebbe pietà di lui e lo portò a casa Sua per una festa. La profezia ha detto la stessa cosa per la Casa di Israele.

Quindi, in quale modo lo Spirito Santo è la risposta ad entrambe le domande? Di seguito leggerete la profezia dell'Antico Testamento riguardante il proposito dello Spirito Santo.
Ezechiele 36:24-27 “Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da tutti i paesi e vi ricondurrò nel vostro paese. Spanderò quindi su di voi acqua pura e sarete puri; vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli. Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dalla vostra carne il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Metterò dentro di voi il mio Spirito e vi farò camminare secondo i miei statuti, e voi osserverete e metterete in pratica i miei decreti.”
Questa profezia corrisponde quasi esattamente con la parabola del figliol prodigo. YHWH li riporta "indietro" dalle nazioni a casa loro. Li ripulisce e li libera dalle loro vie peccaminose. Poi darà loro il Suo Spirito che li spingerà a mettere in pratica tutti i Suoi comandamenti. Ecco come funziona la Nuova Alleanza! Non ha nuove leggi, ma le stesse leggi. È migliore perché non richiede più agli uomini di scegliere di osservare la Legge di YHWH, ma piuttosto dà agli uomini lo Spirito di YHWH che li spinge a rispettarla. Invece di una Legge scritta sulla pietra, ora è scritta sul cuore degli uomini. Migliori promesse, patto più efficace.

La profezia di due bastoni


C'è un'altra profezia che può essere collegata insieme a questa parabola particolare. Questa è la profezia dei due bastoni che si trova nel libro di Ezechiele. Questa particolare profezia è stata usata per "dimostrare" che i gentili e gli ebrei saranno uno sotto Gesù. Questa è, a mio avviso, una teoria che si avvicina molto a quello che sto dicendo, ma penso che manchi l'immagine più ampia di chi siano realmente i gentili in questa particolare profezia.

Ezechiele 37:15-28 “La parola dell'Eterno mi fu nuovamente rivolta, dicendo: «Tu, figlio d'uomo, prenditi un bastone e su di esso scrivi: "Per Giuda e per i figli d'Israele, suoi compagni". Poi prenditi un altro bastone e su di esso scrivi: "Per Giuseppe bastone di Efraim e di tutta la casa d'Israele, suoi compagni". Avvicinali quindi l'uno all'altro in un solo bastone, affinché diventino una sola cosa nella tua mano. Quando i figli del tuo popolo ti parleranno, dicendo: "Ci vuoi spiegare che cosa significano queste cose per te?" tu dirai loro: Così dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò il bastone di Giuseppe, che è in mano di Efraim, e le tribú d'Israele che sono suoi compagni, e li unirò a questo, cioè al bastone di Giuda, per farne un solo bastone; essi diventeranno cosi una sola cosa nella mia mano. Tieni nella tua mano sotto i loro occhi i bastoni sui quali hai scritto e di' loro: Cosí dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io prenderò i figli d'Israele dalle nazioni fra le quali sono andati, li radunerò da ogni parte e li ricondurrò nel loro paese, e farò di loro una sola nazione nel paese, sui monti d'Israele, un solo re regnerà su tutti loro; non saranno piú due nazioni né saranno piú divisi in due regni. Non si contamineranno piú con i loro idoli, con le loro abominazioni e con tutte le loro trasgressioni; li libererò da tutti i luoghi dove hanno abitato dove hanno peccato, e li purificherò; cosí saranno il mio popolo e io sarò il loro DIO. Il mio servo Davide sarà re su di loro e ci sarà un unico pastore per tutti; essi cammineranno nei miei decreti, osserveranno i miei statuti e li metteranno in pratica. E abiteranno nel paese che io diedi al mio servo Giacobbe, dove abitarono i vostri padri. Vi abiteranno essi, i loro figli e i figli dei loro figli per sempre, e il mio servo Davide sarà loro principe per sempre. Stabilirò con loro un patto di pace: sarà un patto eterno con loro, li renderò stabili, li moltiplicherò e metterò il mio santuario in mezzo a loro per sempre. La mia dimora sarà presso di loro; sí, io sarò il loro DIO ed essi saranno il mio popolo. Anche le nazioni riconosceranno che io, l'Eterno, santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre».”

YHWH dice prendi un bastone e segnalo con Giuda, poi prendi un altro bastone e segnalo con Ephraim. Il bastone segnato con Giuda è per tutti coloro che vivono nella terra di Israele. Il bastone contrassegnato con Efraim è per la Casa di Israele. Queste sono le due case di cui si parla continuamente in tutte le profezie e in tutta la Bibbia. Una volta che i due bastoni sono stati segnati, devono essere uniti insieme come se fossero un unico bastone.

Successivamente, il popolo chiede aiuto per comprendere questa profezia. YHWH dice che prenderà la Casa d'Israele e la unirà con la Casa di Giuda per renderli un solo bastone, o un unico gruppo di persone. Egli radunerà tutto il suo popolo tra le nazioni gentili e li ricondurrà nella terra di Israele. Nella terra di Israele YHWH avrà un re sull'intera nazione riunita. I due saranno uno e non saranno mai più divisi in due nazioni, e conserveranno la Sua legge e non si contamineranno più. Dice persino che li ripulirà. Noi vediamo questa terminologia anche nell'ultima profezia, indicare ancora una volta che è la stessa profezia data in un maniera diverso. Una volta che tutto questo accadrà, queste due Case saranno di nuovo il Suo popolo e Lui sarà il loro Dio.

Davide, rappresenta Yeshua, che sarà il re di questo popolo. Questo popolo manterrà la Legge di YHWH e la rispetteranno. Abiteranno nella terra che era stata data ad Israele. Inoltre, c'è la profezia che afferma, che durante il tempo in cui Yeshua regnerà su di loro, saranno moltiplicati, il che significa che ci saranno dei bambini che nasceranno durante il regno millenario. Il tempio di YHWH, dove YHWH dimorerà, sarà entro i confini del paese in cui vivrà il Suo popolo.

La Casa d'Israele, il fratello minore, in questa profezia è dispersa tra le nazioni. Saranno riuniti di nuovo insieme nella terra di Israele. Saranno uniti insieme alla Casa di Giuda, che è il fratello maggiore. Dopo tutto questo, dovrebbe essere chiaro che tutte queste profezie sono davvero la stessa, ma date in molti modi diversi o parabole.

Di seguito collegherò la profezia della Valle delle Ossa Secche a questa stessa idea. Questa profezia è stata usata in molti modi diversi, ma per la maggior parte, quelli che la usano si soffermano  brevemente su coloro a cui YHWH dice che sta facendo riferimento. Vi assicuro che non sarà il caso qui.

Ezechiele 37:1-14 “La mano dell'Eterno fu sopra me, mi portò fuori nello Spirito dell'Eterno e mi depose in mezzo a una valle che era piena di ossa. Quindi mi fece passare vicino ad esse, tutt'intorno; ed ecco, erano in grandissima quantità sulla superficie della valle; ed ecco, erano molto secche. Mi disse: «Figlio d'uomo, possono queste ossa rivivere?». Io risposi: «O Signore, o Eterno, tu lo sai». Mi disse ancora: «Profetizza a queste ossa e di' loro: Ossa secche, ascoltate la parola dell'Eterno. Cosí dice il Signore, l'Eterno, a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e voi rivivrete. Metterò su di voi la carne, vi coprirò di pelle e metterò in voi lo spirito, e vivrete; allora riconoscerete che io sono l'Eterno». Cosí profetizzai come mi era stato comandato; mentre profetizzavo, ci fu un rumore; ed ecco uno scuotimento; quindi le ossa si accostarono l'una all'altra. Mentre guardavo, ecco crescere su di esse i tendini e la carne, che la pelle ricoprí; ma non c'era in loro lo spirito. Allora egli mi disse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio d'uomo e di' allo spirito: Cosí dice il Signore, l'Eterno: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi uccisi, perché vivano». Così profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi, e ritornarono in vita e si alzarono in piedi: erano un esercito grande, grandissimo. Poi mi disse: «Figlio d'uomo, queste ossa sono tutta la casa d'Israele. Ecco essi dicono: le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è svanita e noi siamo perduti. Perciò profetizza e di' loro: Cosí dice il Signore, l'Eterno: Ecco, io aprirò i vostri sepolcri, vi farò uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi ricondurrò nel paese d'Israele. Riconoscerete che io sono l'Eterno, quando aprirò i vostri sepolcri e vi farò uscire dalle vostre tombe, o popolo mio. Metterò in voi il mio Spirito e voi vivrete, e vi porrò sulla vostra terra; allora riconoscerete che io, l'Eterno, ho parlato e ho portato a compimento la cosa», dice l'Eterno.”

Qui abbiamo Ezechiele trasportato nello Spirito, in maniera simile  a Giovanni in Apocalisse. Credo che questo modo rappresenti l’essere preso per vedere eventi futuri. Considerandolo in entrambi i casi, l'autore "vede" ciò che verrà. Mentre è nello Spirito, Ezechiele vede una valle piena di ossa secche di uomini morti o uccisi. Gli viene ordinato di profetizzare su queste ossa per farle tornare in vita. Questo non accadrà fino a quando queste persone a cui appartengono queste ossa non conosceranno che YHWH è Dio.

Anche dopo che avranno iniziato a conoscere chi è Dio, non avranno ancora un respiro, che è lo Spirito Santo. Ma poi vediamo che è profetizzato che riceveranno questo respiro, o Spirito Santo. Ricordate, prima, lo scopo dello Spirito Santo era quello di indurli a conservare e rispettare la Legge di YHWH. Ora, una volta che queste ossa vengono riportate in vita e gli viene dato il respiro, si alzano in piedi e diventano un grande esercito.

Ora, ecco la parte che viene sempre trascurata. YHWH dice apertamente che queste ossa sono la casa di Israele. Ora, pensiamo a questo. YHWH ha disperso la Casa di Israele tra le nazioni gentili. Mentre vivevano lì, erano separati da Lui. Erano in un certo senso, morti spiritualmente. Arrivarono addirittura a dichiarare che "le nostre ossa sono secche, la nostra speranza è svanita e noi siamo perduti". Ma YHWH apre le loro tombe e li riporta in vita. 

Questa è una terminologia simile a quella che Paolo usa in tutti i suoi scritti nel Nuovo Testamento. Una volta che queste ossa sono state riportate in vita, vengono fisicamente riportate nella terra di Israele. Ancora una volta, questa è la stessa profezia riguardo alla Casa d'Israele, che essendo dispersa tra le nazioni, per poi ritornare a YHWH, deve prima essere riportata in vita, in seguito ritornare alle Sue Leggi, ricevere il respiro o lo Spirito Santo. Dopo ciò, saranno riportati alla loro terra d’origine.

Quanto è sorprendente tutto questo? Le profezie riguardanti i "gentili" e il popolo di YHWH raccontano la stessa identica storia di come Egli ha intenzione di riportare il Suo popolo a Lui. Sono tutte versioni diverse della stessa profezia. Il nostro Dio è meraviglioso e ama veramente il Suo popolo eletto, cioè tutto quanto Israele.

Di Steve Casteel

Traduzione a cura di: Consapevoli nella Parola








“Qual è il figliolo che il Padre non corregga?…Egli lo fa per l’util nostro, affinché siamo partecipi della sua santità. Or ogni disciplina sembra, è vero, per il presente non esser causa d’allegrezza, ma di tristizia; però rende poi un pacifico frutto di giustizia a quelli che sono stati per essa esercitati.”
(Ebrei 12:7,10-11)
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