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Armatura di Dio

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Quando veniamo salvati da Dio e Gesu'  diventa nostro Signore e Salvatore, entriamo nel Suo regno e da quel momento in poi entriamo anche in guerra con il regno delle tenebre. E' importante che noi sappiamo di essere i figli di Dio e che, attraverso il suo amato figlio Gesu' Cristo, Egli ci ha donato tutto cio' di cui abbiamo bisogno per entrare nelle vittorie della croce. Il nostro compito e' di obbedire ai Suoi comandi e di essere rivestiti in Cristo.


Siamo parte dell'esercito di Dio. Dobbiamo pensare a noi stessi come forti soldati di Dio grazie alla grandezza della potenza di Gesu' in noi, e grazie al potere delle nostre armi offensive, come il Suo Nome, il Suo Sangue, la Sua Parola, le nostre preghiere e la nostra lode.


Dobbiamo anche essere sicuri di noi stessi, grazie alla protezione della Sua armatura. Questa corazza protettiva e' la stessa che Gesu' indosso' per ottenere la vittoria sul diavolo e per distruggere le sue opere (leggi Isaia 59:17). Noi la indossiamo per mettere in effetto le vittorie che Gesu' ottenne sulla croce.

L'ARMATURA DEL CRISTIANO

"Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio…" Efesini 6:13-17
L'Apostolo Paolo, guidato dallo Spirito Santo, in Efesini 6:14 ci consiglia cosa fare per resistere nei giorni di lotta. Egli dice che dobbiamo vestire l'armatura di Dio per poter far fronte ai giorni malvagi. Nel testo sono elencate le varie parti di cui è composta questa armatura. Ogni pezzo designa le forme di attacco del nemico contro di noi e la provvidenza di Dio verso ogni tipo di attacco.
L'armatura è di Dio, quindi è Lui che ci provvede ogni pezzo. Noi non sappiamo quando arriverà il giorno malvagio, perciò dobbiamo indossare sempre l'armatura di Dio. Tutti i pezzi dell'armatura rappresentano armi da difesa ad eccezione della spada dello Spirito che è arma di attacco.

 LA VERITÀ COME CINTURA DEI FIANCHI
(v.14)

Il primo attacco è quello contro la verità di Dio, contro ciò che Dio proclama. È dai tempi dell'Eden che Satana cerca di conquistare l'uomo con la menzogna, l'inganno e le mezze verità. "Voi siete figli del diavomicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perchéolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato non c'è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo perché è bugiardo e padre della menzogna." Giovanni 8:44
Cosa significa avere cinti i fianchi della verità? Ai tempi biblici la tunica era un indumento usato sia dagli uomini che dalle donne, l'unica differenza era che gli uomini usavano una tunica fino alle caviglie e in genere di un solo colore, ricamata ai bordi e al collo: "Quando gli uomini dovevano lavorare o correre sollevavano il fondo della tunica e lo infilavano nella cintura per acquistare maggiore libertà di movimento. Si diceva "cingersi i fianchi", e tale espressione divenne una metafora per indicare l'essere pronti. Ad esempio, Pietro raccomanda di aver le idee chiare invitando i cristiani a "cingersi i fianchi" della mente (I Pietro 1:13, testo latino).
Anche le donne sollevavano l'orlo della tunica quando dovevano trasportare oggetti da un luogo all'altro. Le Scritture confermano: "Mangiatelo in questa maniera: con i vostri fianchi cinti, con i vostri calzari ai piedi e con il vostro bastone in mano; e mangiatelo in fretta: è la Pasqua del Signore." Esodo 12:11
Quindi bisogna cingersi i fianchi con la verità ed essere pronti a proclamare la verità di Dio. Gesù afferma: "Santificali nella verità: la tua parola è verità". Giovanni 17:17
Allora cingiamoci con la verità attraverso lo studio, la meditazione, la confessione e l'ubbidienza alla Parola di Dio.

LA CORAZZA DELLA GIUSTIZIA (v.14)

L'attacco in quest'area si manifesterà sottoforma di accusa, condanna e orgoglio, cercherà di colpire i nostri sentimenti. Satana cercherà di accusarci davanti a noi stessi e di accusare Dio e i fratelli, lanciando su di noi sentimenti di colpa anche per i peccati già confessati e quindi già perdonati.
La Parola di Dio in Romani 8:1 dichiara: "Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù…"
Egli cercherà anche di investirci con orgoglio spirituale, con "bontà personale", così da portarci a peccare contro Dio, contro i fratelli, la Chiesa, le nostre autorità, ecc. In genere quando accettiamo queste cose per noi è arrivato il giorno malvagio. Dobbiamo dunque essere custoditi dalla giustizia di Dio, credendo che tutto ciò che abbiamo è frutto della Sua bontà, non permettendo che il diavolo ci accusi o ci condanni, perché siamo già stati giustificati da ogni fallo e delitto.
"…vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti coloro che credono - infatti non c'è distinzione…" Romani 3:22
"essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen. Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura…" Romani 1:25-26

LE CALZATURE AI PIEDI (lo zelo per annunciare il Vangelo) (v.15)

Qui l'attacco avviene in forma di persecuzione e disanimo per soffocarci e toglierci dal territorio di Dio, provocando passività, cadute in compromessi, ed ogni altra cosa, pur di portarci ad una posizione di comodità.
Il compromesso con il peccato o la semplice passività sono tattiche molto usate dal nemico. Molti credenti nelle Chiese sono passivi e accettano tutto ciò che succede loro senza reagire e combattere per ciò che posseggono.
Uno dei primi frutti che si manifestano nella nostra vita cristiana quando veniamo a Gesù, è lo zelo per la propagazione del Vangelo. Infatti desideriamo che i nostri famigliari, amici, colleghi e tutto il mondo conoscano come noi i benefici della salvezza e l'immensa gioia che questa porta, ma subdolamente Satana innalza qualcuno per diffamarci, per darci dei "pazzi", per scoraggiarci o ancora, per mettere persone ambigue sul nostro cammino, proponendoci anche ottime occasioni lavorative o qualsiasi altra attrattiva pur di distrarci e portarci via il nostro zelo. Questa forma di attacco purtroppo non si manifesta solo nella vita dei neofiti, ma in modo continuo nella vita di ogni singolo credente.
Il profeta Ezechiele menziona l'ozio e la vita facile tra i peccati di Sodoma ("Ecco, questa fu l'iniquità di Sodoma, tua sorella: lei e le sue figlie vivevano nell'orgoglio, nell'abbondanza del pane, e nell'ozio indolente; ma non sostenevano la mano dell'afflitto e del povero." Ezechiele 16:49).
Certamente questa non è la volontà di Dio per noi, per questo dobbiamo difenderci mantenendo i nostri cuori pieni di zelo per la propagazione del Vangelo, non accettando nulla di meno nelle nostre vite di un cuore che bruci per Dio e per la salvezza delle anime.
Tutto ciò allontanerà da noi questo tipo di attacco. Ricordiamoci che le calzature dello zelo coprono i piedi e questo significa che senza zelo non possiamo correre bene. Se il diavolo riesce a rubarcelo saremo fermati.

LO SCUDO DELLA FEDE (v.16)

La Bibbia dichiara: "Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano". Ebrei 11:6
"…poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com'è scritto: 'Il giusto per fede vivrà'." Romani 1:17
"Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede." I Giovanni 5:4
È chiaro che Satana cercherà di minare la nostra fede in modo da non essere più graditi a Dio e non potere più adempiere alla sua volontà di vivere per fede e di vincere il mondo. L'attacco maligno in questo caso avverrà attraverso l'incredulità, il dubbio e le paure. Lo scudo è l'arma di difesa più importante perché se usato bene può proteggere anche tutto il corpo. Questo attacco alla nostra fede può avvenire in svariati modi: con l'incredulità, il dubbio e le paure. La Bibbia dice che la fede è certezza (Ebrei 1:1), perciò noi rimaniamo fermi su questa certezza acquisita attraverso la Parola di Dio per resistere agli attacchi maligni ("Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo." I Pietro 5:9).

L'ELMO DELLA SALVEZZA (v.17)

L'elmo della salvezza ci parla di un attacco nella mente. La mente è la sede dell'anima dove risiedono le nostre emozioni, i desideri, la volontà, ecc. ed è proprio nella nostra mente che Satana cercherà di intrufolarsi con i suoi pensieri per farci pensare in modo carnale, facendoci desiderare il mondo dei sensi invece del mondo dello Spirito.
Per difenderci da questi attacchi dovremo continuamente ricordarci che la salvezza è totale e che comprende anche l'anima. La nostra mente viene rinnovata di continuo e dal momento in cui accettiamo Gesù il destino della nostra anima è la salvezza, quindi non dobbiamo permettere a nessun tipo di pensiero che non sia in accordo con la Parola di Dio di occupare le nostre menti.
Così facendo saremo protetti dagli intenti maligni. "Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri." Filippesi 4:8

LA SPADA DELLO SPIRITO, LA PAROLA DI DIO (v.17)

La spada rappresenta chiaramente un'arma di attacco ed è l'unica arma di attacco presente nell'armatura del credente. Dato che dunque dobbiamo attaccare, lasciamo ogni dubbio sulla Parola di Dio.
Il diavolo cercherà sempre di rubare la Parola di Dio dai nostri cuori, così che non produca frutto (Matteo 13:19), o ancora cercherà di accecare le nostre menti così da non farci riconoscere la verità (II Corinzi 4:4). Non solo, ma si intrufolerà in mezzo ai santi con "…dottrine di demoni…" (I Timoteo 4:1), con accuse sulle nostre vite, su chi siamo in Gesù, sui fratelli, ecc.
Come lo farà? Seminando nella mente dubbi, confusioni e incomprensioni che noi dovremo immediatamente confrontare con la Parola di Dio per respingerli. Ogni volta che veniamo attaccati dobbiamo chiederci se ciò che riceviamo nella nostra mente provenga dal diavolo oppure dalle persone che ci stanno intorno e se sia in accordo o in disaccordo con la Parola di Dio. È importante inoltre non dimenticare che il diavolo usa le persone che ci stanno intorno per colpirci, soprattutto quelle a noi più vicine o che abbiano maggior influenza affettiva su di noi, sempre che essi si lascino manipolare. "…il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti." Efesini 6:12

ALCUNE CARATTERISTICHE DELLE ARMI DA COMBATTIMENTO SPIRITUALI

"…infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, poiché demoliamo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio..." II Corinzi 10:4-5a
Sono armi date da Dio.

ARMI DI LUCE

 

"La notte è avanzata, il giorno è vicino; gettiamo dunque via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce." Romani 13:12
Se una persona inizia la battaglia spirituale e si trova nel peccato ne rimarrà ferita.


ARMI DI GIUSTIZIA

 "…con le armi della giustizia a destra e a sinistra..." II Corinzi 6:7b
lett: le armi di destra, offensive (la spada), e di sinistra, difensive (lo scudo).
La giustizia di Dio è dunque la nostra arma di difesa e di attacco.
Se Satana ci tormenta con le sue parole, cominciamo a tormentarlo con la Parola di Dio. Le Sue promesse ci daranno lo spirito del conquistatore.

E' la Bibbia che contiene la volontà  di Dio che ci guida in ogni situazione. Il Salmo 119 di Davide, che è un inno alla Parola di Dio, afferma “La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero” (Sl. 119:105). Questo versetto paragona la Parola ad una lampada che, legata al nostro piede, come un faro anabbagliante ci mostra la strada immediatamente davanti a noi, affinché passo dopo passo ci muoviamo in accordo alla Sua volontà, a seconda dello stadio spirituale da noi raggiunto; ma afferma che è anche una luce, paragonabile ad un faro abbagliante che illumina tutto il sentiero della nostra vita, per mostrarci la giusta direzione e le mete a cui Dio vuole condurci e per metterci in condizione di riconoscere tutte le cose negative o superflue rispetto al Suo principale scopo: trasformarci all’immagine di Cristo Gesù. Leggere, rileggere e meditare la Parola di Dio, determina la nostra trasformazione.

 
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